Normativa & TMC

Etichettare correttamente i vasetti di miele significa anche rispettare la normativa vigente (ultimo aggiornamento nel 2024 con la direttiva UE 2024/1438), che definisce con precisione le informazioni obbligatorie. Ignorare queste regole può comportare seri problemi. Per aiutarti, abbiamo riassunto le informazioni più importanti.

honeystickers_Norminativa_IT_250g_TwistOff

Le informazioni obbligatorie

1. La denominazione di vendita:  è sufficiente il termine “miele”.

2. Il paese di origine: sull’etichetta devono essere riportati il paese o i paesi di origine in cui il miele è stato raccolto. Le forme corrette sono “Miele italiano”, “Paese di origine: Italia” e “Prodotto in Italia”. Se il miele proviene da più paesi, dovrai specificare i paesi di provenienza (ad esempio: “Miscela di mieli originali dell’UE: Italia e Ungheria).

3. La quantità netta: il peso netto si può esprimere in grammi (g) o chilogrammi (kg). Dopo l’indicazione dell’unità di misura non va messo il punto. La disciplina metrologica (D.P.R. 391/80) definisce le altezze minime dei caratteri in base al volume del prodotto.

4. Il nome o la ragione sociale e l’indirizzo dell’apicoltore o del confezionatore: includi queste informazioni affinché i consumatori possano contattarti qualora ne avessero bisogno.

5. Il termine minimo di conservazione (TMC): in genere si ritiene valido un TMC di 18 o 24 mesi.

6. Il lotto: rappresenta una tutela merceologica. Il lotto è sempre preceduto dalla lettera “L” senza punto e può essere composto da numeri, lettere o numeri e lettere. L’indicazione del lotto non è richiesta solo nel caso in cui il termine minimo di conservazione figura con la menzione del giorno e del mese.

7. L'etichettatura ambientale: le etichette dei vasi di miele devono indicare il tipo di imballaggio, il codice del materiale e le istruzioni per la raccolta differenziata.

honeystickers_Informazioni_facoltative

Informazioni facoltative

  • Indicazioni sulla conservazione: puoi aggiungere suggerimenti per i consumatori riguardo al modo migliore per conservare il miele. In genere, viene utilizzata la formula “conservare in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e da fonti di calore”
  • Data di produzione
  • Avvertenze per l’uso (“Non disperdere nell’ambiente” o pittogramma Tidyman)
  • Etichetta nutrizionale

Stampare il termine minimo di conservazione

L’indicazione del termine minimo di conservazione, abbreviato TMC, è obbligatoria. Il TMC rappresenta la data fino alla quale il prodotto alimentare mantiene inalterate le sue proprietà specifiche, a condizione che sia conservato adeguatamente. In genere le etichette adesive per il miele sono provviste di un campo bianco riservato al termine minimo di conservazione. Il formato con cui viene indicato il TMC può variare:

  • TMC inferiore a tre mesi: indicazione precisa del giorno e del mese (“da consumarsi preferibilmente entro il 31 dicembre 2026”)
  • TMC superiore a tre mesi ma non oltre 18 mesi: indicazione del mese e dell’anno (“da consumarsi preferibilmente entro fine dicembre 2026”)
  • TMC superiore a 18 mesi: indicazione dell’anno ( “da consumarsi preferibilmente entro la fine del 2026”)


I nostri consigli per la marcatura del TMC

Grazie alla nostra esperienza pluriennale nel mondo delle etichette adesive, siamo in grado di consigliare ai nostri clienti l’utilizzo di inchiostri per timbri specifici per la marcatura del termine minimo di conservazione. L’inchiostro NORIS #196, sebbene raccomandato dal produttore per la timbratura su materiali plastici, ha dimostrato ottime performance anche sulla carta, sia patinata che naturale. Si tratta di un inchiostro indelebile, resistente all’acqua e ad asciugatura rapida (12 secondi). 

Per la carta patinata consigliamo anche l’inchiostro NORIS #191, il classico inchiostro per timbrare su carta. Si tratta di un chiostro indelebile che si asciuga in circa 5 secondi.

Idee per etichette per miele uniche